Wednesday, September 30

Unreal Engine 5 e PS5 insieme per un’esperienza di gioco unica

Wow! Questa è stata la reazione dei gamer di tutto il mondo quando è stata postata una demo di un gioco supportato dal motore grafico Unreal Engine 5.

C’era d’aspettarselo che la join venture tra Sony ed Epic Games per rappresentare ai giocatori la potenzialità di Unreal Engine 5 facesse tremare il mondo dei videogiochi ludici. I quasi 10 minuti di dimostrazione gratuita mostrata attraverso la nuova console hanno fatto rimanere gli spettatori letteralmente a bocca aperta. Le texture erano così dettagliate che sembravano al limite della fotografia reale, in particolare nella montagna che è apparsa nei primi momenti della demo: le rocce sembravano immortalate con un obiettivo digitale da 30Mp.

Quali sono le novità di Unreal Engine 5

Si può spiegare questo livello di dettaglio perchè è acclarato che il nuovo motore grafico Unreal Engine sfrutta appieno l’algoritmo Nanite che permette agli sviluppatori di utilizzare al massimo il Virtual Texturing il quale abbinato all’8K permette in un solo poligono grafico di aggiungere milioni di triangoli per una definizione del dettaglio davvero elevatissima. Per fare un esempio, se immaginassimo di giocare a Spider Man con questo motore grafico potremo quasi arrivare a vedere le particelle della fitta ragnatela che viene rilasciata dai suoi polsi.

Tra le novità rilevanti c’è il comparto audio che renderà Unreal Engine 5 il motore grafico più prestazionale sul mercato sotto questo aspetto. Si fa riferimento alla capacità di gestire il sistema di algoritmi complessi che controllano il Convolution Reverb: un sasso gettato in uno stagno oltre a produrre il suono dell’impatto con l’acqua crea anche un eco, il quale sarà percepibile attraverso la gestione del riverbero da parte del nuovo motore grafico. In particolare è stato testato sulla caduta di alcune rocce, le quali nella demo alla quale si faceva riferimento sopra, oltre a produrre un effetto di luce dinamico attraverso il sistema consolidato Lumen, grazie al Convolution Reverb ha permesso di percepire l’eco creato dal frantumarsi delle stesse sul terreno.

Si è visto anche l’effetto dell’applicazione dell’algoritmo Niagara, capace di modificare le particelle grafiche in base all’ambiente, notevole lo sfondo di una radura rocciosa nella quale luci (Lumen), suoni (Convolution Reverb), sembravano essere ripresi in diretta da una potente video camera. Da ultimo, ma non trascurabile, l’importante flessibilità del nuovo Unreal Engine 5 che dichiara di essere applicabile a tutti i sistemi maggiormente utilizzati dai gamer. La casa madre afferma di implementare il motore grafico su videogiochi per Xbox Serie X, Nintendo Switch, ma anche per i dispositivi mobili che montano Android e iOS.

Voce agli scettici: tra quanto giochi PS5 con Unreal Engine 5?

Questo è il mondo del videogioco c’è chi si entusiasma, c’è chi deve sempre schierarsi dalla parte opposta gettando acqua sul fuoco delle novità e c’è anche chi, per non illudersi, tende ad essere pessimista immaginando che l’uso del nuovo motore Unreal Engine 5 sarà applicato per la grafica di un intero game, chissà tra quanto. Qual è la realtà? Senza dubbio la demo non può essere immediatamente replicabile per un’intera avventura grafica, attualmente si sono visti scenari fissi e azioni in movimento campionate apposta per far risaltare gli aspetti del nuovo motore Unreal con lo scopo di sponsorizzare contemporaneamente la nuova PS5, però l’attesa potrebbe non essere così lunga.

Una possibilità da non perdere per gli sviluppatori

C’è la consapevolezza che per il giocatore appassionato poligoni e triangoli poco interessano, quanto che l’esperienza video ludica sia esteticamente mozzafiato e altamente realistica.
Esiste però un nutrito gruppo di persone, che oltre al godersi ore di gioco divertente, è anche curioso delle architetture che stanno dietro questi titoli importanti e si chiede se fosse possibile addentrarsi nell’utilizzazione dei motori grafici come fanno i programmatori. La risposta è che chiunque con un minimo di conoscenza base nell’utilizzo di un dispositivo computerizzato, può realizzare un videogioco proprio per la nuova PS5; infatti esiste un percorso formativo accreditato che permette di diventare i nuovi programmatori di videogiochi della nuova console Sony, basta iscriversi e frequentare il corso di Unreal Engine di MAC Formazione.

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