Sunday, July 5

Coronavirus come cambia la situazione dopo i DCPM

Le ultime notizie riguardanti il Coronavirus ci parlano di un ridimensionamento del virus pandemico in Italia, nella zona Meridionale i contagi al 6 Maggio ci parlano di valori molto bassi, in alcune regioni specifiche addirittura non si registra alcun nuovo caso.

Tutti teniamo a mente ormai la conferenza stampa rilasciata dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, di seguito riportate e successivi al 28 Aprile 2020:

“Grazie ai sacrifici fin qui fatti stiamo riuscendo a contenere la diffusione della pandemia e questo è un grande risultato se consideriamo che nella fase più acuta addirittura ci sono stati dei momenti in cui l’epidemia sembrava sfuggire a ogni controllo. Avete manifestato tutti forza, coraggio, senso di responsabilità, di comunità. Adesso inizia per tutti la fase di convivenza con il virus e dobbiamo essere consapevoli che in questa nuova fase, la fase due, la curva del contagio potrà risalire in alcune aree del Paese. Dobbiamo dircelo chiaramente, questo rischio c’è.”

Delle parole che rimarcano come gli sforzi sin qui eseguiti siano stati importanti per risalire la china e gestire una situazione che, agli inizi di Aprile sembrava incontrollabile.

Norme-igieniche-coronavirus-dcpm

Cosa cambia dopo il DCPM?

Nella Fase 2, è ancora più importante mantenere un certo grado di distanziamento sociale, simile a quello già adottato nella Fase 1, anche perché le misure restrittive e preventive non sono di certo cambiate.

Oltre al già citato distanziamento sociale sarà altresì importante l’utilizzo in maniera uniforme dei DPI, ovvero i dispositivi di protezione individuale, atti a proteggere sé stessi e la collettività.

Il prezzo delle mascherine chirurgiche fissate da Conte insieme al commissario straordinario per le infrastrutture ospadeliere Arcuri è di 0,50 € secondo una specifica ordinanza. Speriamo che questo avvenga, ed il più presto possibile, perché è assolutamente ingiusto ed immorale applicare prezzi al rialzo da parte di veri e propri sciacalli lucratori.

Spostamenti

Per quanto concernono gli spostamenti, saranno validati, all’interno della propria Regione, a patto che sussistano motivi di:

  • Lavoro
  • Salute
  • Necessità
  • Visita ai parenti

Per gli spostamenti invece al di fuori della propria Regione, occorrerà che esistano i requisiti di:

  • Lavoro
  • Salute
  • Urgenza
  • Rientro presso la propria abitazione.

Sarà consentito l’ingresso nei parchi pubblici, sia rispettando gli ingressi, ma anche le dovute distanze oltre che l’alternanza di persone che entrano e persone che escono, in modo da rendere il tutto ponderato e sotto controllo.

Mascherine sui mezzi pubblici

Sui mezzi pubblici invece vige l’obbligo assoluto di indossare dei dispositivi di protezione, ovvero delle mascherine, c’è molta confusione a riguardo ed è ben specificare correttamente, quali sono i dispositivi corretti ed, in quale misura, contribuiscono a ridurre il rischio di contagio.

  1. Mascherina Chirurgica: va a limitare la potenziale diffusione, nell’ambiente circostanza di potenziali patogeni o infettanti, da parte di soggetti infetti o presunti tali. Durante l’atto inspiratorio non ha alcun protezione o sicurezza, dunque non protegge dall’eventuale inalazione di polveri sottili o particelle aeree di piccole dimensioni. Va portata solamente da individui potenzialmente infetti o presunti.
  2. Mascherina FFP1: Va ad effettuare un’azione filtrante nei confronti dell’80 % di particelle ambientali aventi diametro pari a 0,6 µM, tuttavia se è provvista di valvola espiatoria, allora la mascherina FFP1 non avrà alcuna efficacia nel filtrare eventuali patogeni in fase espiratoria. Non si consiglia la sua applicazione laddove sia necessario contrastare patogeni che si trasmettono per via aerea.
  3. Mascherina FFP2: Filtra all’incirca il 95% delle particelle ambientali aventi un diametro uguale o superiore a 0,6 µM, come per la FFP1 se ha la valvola filtrante non avrà funzione protettiva in fase espiratoria. E’ valida come dispositivo in presenza di persone infette o potenzialmente tali.
  4. Mascherina FFP3: E’ quella con il potere filtrante più alto fra tutte, si aggira infatti tra un valore dell’98-99%, sempre per particelle aventi un diametro pari o maggiore a 0,6 µM, va utilizzata in tutti i casi si abbia un contatto stretto e ravvicinato con la persona infetta. Come per le ultime due vale lo stesso principio della valvola espiratoria.

Cerimonie religiose

Sono consentiti i funerali, ai quali è permesso l’accesso ai parenti dal primo fino al secondo grado e a raggiungere un numero massimo di 15 persone. Lo stesso vale per le cerimonie o liturgie quotidiana, alle quali il governo sta già iniziando a prendere dei provvedimenti per garantire gli stessi nella massima sicurezza possibile, adottando tutti i protocolli necessari.

Regole stringenti invece per chi ha una temperatura corporea uguale o superiore a 37,5 gradi, e lo stesso per le sintomatologie a carico dell’apparato respiratorio, dove il consiglio resta sempre lo stesso, quello di rimanere in casa.

Quali attività riapriranno?

Dal 4 Maggio le attività che potranno riaprire sono: quelle manifatturiere, di costruzioni, di intermediazione immobiliare e il commercio all’ingrosso.

Per la sanificazione e igienizzazione delle aziende e delle aree di lavoro, sono già all’opera centinaia se non migliaia di aziende che stanno mettendo in azione degli atteggiamenti igienico-sanitari responsabili, propedeutici alla riapertura e messa in sicurezza degli spazi lavorativi.

 

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