Dolori lombari in gravidanza, trattamenti posturali per questo disturbo

I dolori lombari in gravidanza si presentano nel 62% delle donne in dolce attesa. I trattamenti per dolori lombari in gravidanza non prevedono farmaci nella maggior parte dei casi, anzi. L’osteopatia e le tecniche posturali si sono rivelate le strategie migliori per intervenire.

Infatti, i farmaci non sempre sono indicati per una donna che aspetta un bambino, per evitare effetti collaterali al feto. Quali sono i sintomi che destano preoccupazione e cosa fare? Qui di seguito qualche consiglio utile per evitare ansie inutili e ottenere un trattamento valido per il mal di schiena nei primi mesi di gestazione.

Quando preoccuparsi per il mal di schiena in gravidanza

I dolori alla schiena quando una donna è nel periodo di crescita del feto nell’utero è comune. Quando inizia a essere qualcosa di grave? Di solito, il periodo di comparsa è dal quinto al settimo mese di gestazione. Se i sintomi arrivano prima, possono esserci altre cause scatenanti.

La causa scatenante è la trasformazione dell’utero, che deve via via lasciare spazio al feto, comprimendo la parte lombare. Un altro fattore di preoccupazione è un peso non indifferente già prima della gravidanza. Infatti, questo è un elemento che rende i sintomi più pesanti.

Come alleviare i dolori lombari in gravidanza

Il mal di schiena nella zona lombare si evidenzia a livello della vita. Poi alcune donne parlano anche di dolori a gambe e piede, con una forma di sciatalgia. Questi tipi di dolori si manifestano perché si assume sempre la stessa postura per molte ore. Non importa la postura specifica (seduti, in piedi, ecc.) quanto il tempo.

Infatti, se si sta seduti per molte ore per via di un lavoro di ufficio, allora i dolori si faranno sentire come se la persona fosse stata in piedi per lo stesso periodo di tempo. Per poter alleviare per poco i dolori lombari in gravidanza, si possono fare degli esercizi ad hoc. Questi allenamenti non vanno cercati in qualche rivista! Deve essere sempre uno specialista a proporli e a prescriverli!

Altrimenti, ci si espone a rischi da non sottovalutare. Infatti, i periodici che si occupano di benessere forniscono sempre indicazioni generali, senza verificare l’anamnesi della paziente, che è invece fondamentale in una situazione del genere.

Anche se il corpo cambia in gravidanza, come avviene questo cambiamento e le conseguenze che ci sono dipendono da persona a persona. Per questo, le donne in dolce attesa devono fare una visita e richiedere esercizi specifici per la loro condizione a un fisioterapista o a un medico specialista prima di fare movimenti inutili o addirittura dannosi per la propria salute.

Mal di schiena in gravidanza, cosa prendere

Il mal di schiena durante la gestazione è completamente diverso da quello che si vive per fatica o stress da lavoro. Per questo motivo, non vanno assunti farmaci a caso o farmaci da banco che di solito funzionano in tutte le occasioni. Infatti, molti di questi farmaci hanno conseguenze dirette sul feto. Sulle confezioni e sui fogli illustrativi si trova spesso indicata la formula non adatto in gravidanza o in allattamento.

Questo significa che quel farmaco, anche se usato di frequente nella propria vita, ora è da evitare. Cosa prendere in caso di dolori? Molti medici preferiscono evitare del tutto i farmaci, se non in situazioni gravi. L’alternativa migliore è un percorso osteopatico o fisioterapico. Se proprio si devono assumere farmaci, è importante che questi vengano prescritti da un medico specialista.

La valutazione di un esperto, come funziona

Come funziona una visita o una valutazione di un fisioterapista, osteopata o medico specialista? Prima di tutto, il professionista chiede sempre un’anamnesi della paziente. Si tratta della storia clinica pregressa. Questa si può ottenere con referti precedenti legati al mal di schiena (non solo in fase di gravidanza) e con risposte da parte della paziente.

Quali possono essere queste domande?

  • Se la persona ha avuto già mal di schiena in precedenza e come si è presentato il dolore;
  • La valutazione del peso in base all’età;
  • Se ci sono casi pregressi in famiglia;
  • Come sta andando la gestazione;
  • Dove si presenta il dolore.

Dopo le prime risposte, si procede a una visita completa, utile per capire la zona precisa del dolore. Infine, lo specialista prescrive una serie di sedute di fisioterapia o di osteopatia in base alle esigenze della paziente e del bambino. Durante il percorso, possono essere necessarie ulteriori visite per capire come si sta procedendo.

I trattamenti posturali per i dolori lombari in gravidanza

I trattamenti posturali in caso di mal di schiena quando si è in gestazione sono delle terapie dolci. Infatti, i movimenti servono ad accompagnare i cambiamenti che il corpo subisce nel tempo. Quindi, niente sforzi e niente fatica. Questa terapia migliora la vita della mamma e del bambino. In più, consente di alleviare i dolori senza nessun pericolo per il feto.

Post Author: Giulia Carrolli

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