La rinoplastica è un intervento chirurgico volto a recuperare forma e funzione del naso. Ciò vuol dire che lungi da ciò che comunemente si pensa, tale intervento non ha solo fini estetici, ma anche fini terapeutici. È possibile distinguere tra rinoplastica ricostruttiva e rinoplastica estetica.

Rinoplastica costruttiva

Trauma o deviazione del setto congenita
Se a causa di un trauma o per nascita vi è un naso storto, una corretta respirazione può essere impossibile. Ciò porta faringite, mal di testa frequenti, disturbi all’udito, rinosinusite. La necessità di respirare a bocca aperta sia di giorno sia di notte porta anche russamento.

In caso di deviazione del setto nasale è correlata anche un aumento anomalo del volume dei turbinati situati nella cavità nasale opposta rispetto a quella in cui vi è la deviazione, anche tale fattore genera un’ulteriore difficoltà respiratoria.

In questo caso è necessario rimuovere le parti di cartilagine ed osso deformate e rimodellare il setto nasale in modo da recuperare una corretta respirazione. Anche in questo caso comunque vi sarà un beneficio estetico.

Rinoplastica estetica

Quando si esegue

La rinoplastica estetica viene eseguita quando il paziente desidera avere un naso più armonico e gradevole in modo da valorizzare il viso. In questo caso il chirurgo deve agire sulla piramide nasale in modo da modellarla, ma assicurando un risultato il più possibile naturale ed armonico. I difetti estetici di cui più frequentemente si chiede la correzione sono:

  • il naso a gobba o iperconvesso;
  • naso grande o troppo sporgente;
  • naso troppo corto;
  • naso a sella;
  • naso a becco di pappagallo;
  • naso negroide o allargato alla base;
  • naso arabo;
  • naso severo.

Per ogni tipologia di difetto estetico da eliminare sarà necessario mettere a punto una diversa strategia di intervento di rinoplastica, per questo motivo è necessario affidarsi ad un chirurgo esperto ed in grado di modellare il naso in modo da avere il risultato atteso.

L’intervento

Anestesia e tipologia di intervento

Per quanto riguarda l’intervento, essendo possibile correggere diversi difetti, in base al problema da risolvere si possono adoperare tecniche diverse. Iniziando dall’anestesia, può essere locale o generale, la scelta tra le due tipologie dipende dalla complessità dell’intervento che deve essere eseguito. La locale viene solitamente preferita quando l’intervento riguarda solo le cartilagini o quando occorre modellare la punta del naso.

Anche per quanto riguarda la tecnica c’è possibilità di scegliere tra diverse opzioni. Il chirurgo solitamente opta per un intervento a cielo aperto, quindi con incisione alla base della columella, solo quando l’intervento è più complicato. È da sottolineare che il segno sarà comunque impercettibile.

La seconda possibilità è l’intervento a cielo chiuso, o di chirurgia mininvasiva. Prevede solo delle piccole incisioni all’interno delle narici, quindi non vi sarà alcun segno esterno. Viene alzata la pelle dalla cartilagine e si procede al modellamento di cartilagine ed osso con strumenti delicati. Al termine dell’intervento si usano sottili fili riassorbibili per cucire le incisioni. Sulla parte in cui vi è stato l’intervento invece si posizionano delle placchette per stabilizzare il naso. Questo tipo di intervento di solito non richiede più l’uso del tampone.

Rinoplastica: tecniche e problematiche risolvibili

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