Come si forma il vapore?

La trasformazione dell’acqua avviene mediante due processi, l’evaporazione o l’ebolizione e così, diventando vapore, si presenta nell’aria come una coltre leggera, incolore ed insapore.
L’aria poi ne contiene il 7%, a seconda dell’umidità e del tempo (se piove o se c’è una giornata nebbiosa).

Il vapore secco e saturo – caratteristiche

Vediamo insieme le differenze tra i due tipi di vapore.
Il vapore acqueo o umido e vapore secco, si distinguono a seconda di quante goccioline di acqua sono contenute in entrambi.
Nel vapore saturo umido c’è un grande quantitativo di acqua, possiamo farne vari esempi tra cui la nebbia oppure il vapore che si forma semplicemente quando va in ebollizione l’acqua della pasta, o al vapore rilasciato nell’aria quando ad esempio utilizziamo per pulire un ambiente un prodotto chimico acquistato. Come ben sappiamo, lasciano bagnate le aree che toccano ed è qui che si nota tutto il suo carico di umidità.
Invece il vapore saturo secco è dato dalla trasformazione dell’umido in gas, rimane più asciutto nell’utilizzo perché ha quantità minime di acqua e un umidità quasi assente.

Quali sono i vantaggi dell’uso del vapore saturo secco e perché è cos’ importante la sanificazione?

Direi che si presta a tantissimi usi, a livello industriale, ad esempio nelle centrali termoelettriche, ma anche nella nostra casa come igiene o come cucina, oppure a noi stessi ed alla nostra estetica.
Consente di sanificare tutto in breve tempo -come detto sopra – chi ne fa uso non utilizza più prodotti chimici dunque ha un buon risparmio rispetto ai prodotti della pulizia normalmente usati – che comporterebbero usi di prodotti come candeggina, ammoniaca, alcol, che andrebbero poi risciacquati con l’acqua e potrebbero darci allergie – si nota quindi una diminuzione del consumo dell’acqua e si avranno meno sostanze tossiche nell’igiene quotidiana.
Dà sopratutto una sicurezza totale, è importantissimo sopratutto in questo periodo dove è indispensabile disinfettare sempre ogni superficie perché viene utilizzato grazie a dei macchinari per sanificare tutto a temperature pari o superiori a 140° – dunque altissime – per ciò l’eminazione di funghi, virus e batteri è immediata.
Uccide gli acari e ne previene la formazione, cosa che un normale aspirapolvere non potrebbe fare, evita a noi le bronchiti, asma e reazioni allergiche derivanti anche dalle profumazioni che respireremmo, rispetta l’ambiente migliorando la qualità dell’aria da noi respirata.
Tutto ciò avviene grazie a tre fattori, umidità, alta temperatura e pressione.
Con l’umidità viene diviso lo sporco dalla superficie, con l’alta temperatura si elimina anche lo sporco più ostinato grazie anche alle alte temperature utilizzate sanificando tutto, infine la pressione aiuta ad ottimizzare ed a velocizzare tutto il lavoro.
Troviamo in commercio dei prodotti apposta utilizzabili anche nelle nostre abitazioni molto maneggevoli e pratici da usare.

Usi casalinghi e di bellezza

Pensavate che si potesse usare solo per l’igiene?
Invece no! Come si potrebbe usare il ferro da stiro senza il vapore ad esempio? Per semplificare le nostre giornate ci sono le spazzole a vapore, le scope a vapore, oppure per una corretta alimentazione troviamo la cottura a vapore, che preserverà la caratteristiche dei nostri cibi.
E ci pensate ai vostri momenti di relax?
Si perché ci sono le piastre a vapore che renderanno molto belli i vostri capelli, oppure se ci tenete alla vostra pelle ci sono ad esempio le saune per il viso che ne semplificano la pulizia.

Come vedete il vapore può aiutarci nella nostra quotidianità e si presta a usi diversi tra di loro, la cosa più importante è che ne guadgnamo in salute e benessere.

Quali sono le differenze tra vapore secco e vapore saturo?

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