Wednesday, September 30

Come aprire un ristorante? Consigli e indicazioni utili

Se stai pensando di aprire  un ristorante, la prima cosa che dovresti fare è valutare la fattibilità dell’attività. Per questo è fondamentale avere un business plan che ti permetta di tradurre tutte le tue idee attorno al tuo nuovo progetto imprenditoriale.

Partiamo con il riassumere l’idea del nostro ristorante indicando il nome che vogliamo dare al nostro esercizio, il tipo di attività commerciale, la classificazione del ristorante in base alla sua gastronomia, status o varietà di servizi e, infine, i suoi punti forte sottolineando la proposta di valore con cui intendi differenziarti da altri esercizi che propongono un’offerta simile.

ANALISI DI MERCATO

Ovviamente, non possiamo promuovere un progetto di ristorante senza prima condurre uno studio di mercato.

Questa analisi ci aiuterà a comprendere la situazione del settore alberghiero e della ristorazione nel comune in cui vogliamo svolgere la nostra attività imprenditoriale. Inoltre, analizza la nostra concorrenza e la possibile clientela interessante per la nostra attività. Devi conoscere perfettamente quali zone del comune sono più affollate per collocarci il tuo esercizio minimizzando i rischi di fallimento. La posizione può cambiare inoltre a seconda della tua idea di business perché a volte può essere preferibile un’ area meno centrale ma più commerciale.

Bisogna poi conoscere bene la concorrenza: è molto importante studiare sia la concorrenza diretta che quella indiretta dei ristoranti situati in zona e non importa se offrono un’offerta gastronomica totalmente opposta alla tua. Dovresti conoscere bene la loro strategia e politica dei prezzi in modo che il cliente medio non decida di consumare in quell’esercizio piuttosto che nel tuo.

Fondamentale anche la conoscenza dei clienti: nello stesso modo in cui studi la concorrenza, è importante analizzare la clientela che frequenta la zona. Dovrai , infatti, adattarti al profilo dei clienti che abitualmente si spostano nella location del tuo ristorante. Pertanto, dovresti conoscere il più possibile il loro livello socioeconomico.

STRATEGIA DI MARKETING

Dopo aver chiarito la tua idea di business, la concorrenza e il profilo del tuo cliente devi stabilire come attirare questi ultimi attraverso una strategia commerciale e di marketing.

Da un lato è necessario stabilire una politica dei prezzi per decidere come vogliamo posizionare i nostri prodotti mentre dall’altro è consigliabile studiare cosa fa la concorrenza per migliorare le proprie proposte di marketing. Alcune idee sono:

  1. Diffondere attraverso i social network con le immagini del locale e del cibo offerto nel tuo bar o ristorante.
  2. Posizionarci in elenchi come TripAdvisor per farci conoscere e invitare i nostri clienti a scrivere la loro esperienza nei nostri locali.
  3. Posizionare una lavagna all’esterno dei locali con l’offerta gastronomica del giorno e il suo prezzo incentivando promozioni e offerte speciali.

RISORSE UMANE

A questo punto dobbiamo definire di quante persone abbiamo bisogno per avviare il nostro ristorante o bar e quali requisiti professionali devono soddisfare sincerandosi di prendere il personale necessario per coprire tutte le varie mansioni senza rischiare di fare il passo più lungo della gamba.

E’ necessario, inoltre, stabilire politiche del lavoro riguardanti la rotazione dei turni, le ferie e gli stipendi. Studia bene quanti cuochi, camerieri, dirigenti, addetti alle pulizie hai bisogno per gestire la tua attività.

COSTI FINANZIARI

Per immergersi in questioni economiche e finanziarie dobbiamo considerare la possibilità di assumere esperti in contabilità e finanza per aiutarci a gestire i nostri soldi.

Da un lato dovremo definire di quale investimento iniziale abbiamo bisogno per avviare la nostra attività tenendo conto delle spese per la struttura e dei costi quali macchinari (piano cottura, forno, frigorifero, congelatore, macchina per il caffè …), utensili e strumenti (stoviglie, posate, biancheria …), mobili (tavoli, sedie, sgabelli, mensole …) e altre installazioni (elettriche, riscaldamento, antincendio).

Oltre a questi bisogna considerare i beni immateriali costituiti da applicazioni informatiche ( software per monitoraggio ordini e raccolta, tablet per ordinazioni), proprietà intellettuale (registrazione del nome commerciale) e depositi e obbligazioni.

Dobbiamo quindi stabilire di quanti soldi abbiamo bisogno per la gestione quotidiana e per il personale ed eventualmente dobbiamo trovare le fonti di finanziamento per ottenere tutto il denaro che abbiamo stimato nell’investimento iniziale.

ANALISI SWOT

Per concludere il nostro piano aziendale per un ristorante, una volta raccolte tutte le informazioni, dobbiamo combinare lo studio di mercato con quella che è nota come analisi SWOT in cui esponiamo i punti deboli, le minacce, i punti di forza e le opportunità del nostro locale.

In questo modo, in una semplice tabella evidenzieremo cosa può far fallire la nostra attività e da cosa possiamo trarre vantaggio evitando che ciò avvenga.

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