Come organizzare il calendario editoriale sociale con i tool giusti

Oramai i social sono uno strumento essenziale per ogni genere di marketer. Grazie alle loro funzioni migliorate periodicamente, Facebook, Instagram, Linkedin, Twitter e altri, danno la possibilità a ogni utente di divulgare contenuti, farsi conoscere e raggiungere persone ovunque con un solo post.

Ciò è possibile rispettando le regole principali dell’inbound Marketing il cui fine è rendere ogni visitatore un lead e, grazie ai social, questo avviene in maniera più semplice. Per far sì che ciò si concretizzi è importante saper programmare e gestire un calendario editoriale ben fatto.

Se non sai come pianificare al meglio l’attività sui social network, allora è necessario fare affidamento su una guida pratica per poter imparare a usare il calendario editoriale con i tools.

A che serve un planning

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Per controllare al meglio tutte le attività social e non commettere errori, è necessario un planning. Si tratta di uno strumento utile che viene in aiuto quando i molteplici impegni ci tolgono tempo utile da impiegare nella fase di programmazione dei post.

Avere un calendario editoriale, però, non è solo un mezzo per ricordare come agire sui social ma è uno strumento altamente efficace per migliorare l’efficienza di una certa strategia adottata per il brand.

Investire su un planning è la giusta soluzione e per farlo possiamo servirci di strumenti che, tenendo conto delle nostre aspettative e inclinazioni, ci aiutano a svolgere questo compito. Ne abbiamo selezionati diversi.

Google Calendar

Il classico Google Calendar viene utilizzato proprio da tutti perché aiuta a pianificare attività di ogni tipo in modo intuitivo. Grazie a questo è possibile creare degli eventi con un titolo, quindi, pianificare la giornata e il lavoro.

Il calendario può essere gestito anche da più persone grazie alla funzione condivisione e tutti possono aggiornarlo secondo i loro impegni.

Trello

Trello è utile per organizzare al meglio il lavoro di intere squadre dedicate ai social. Grazie a delle card, liste ed etichette, si possono pianificare campagne, mappare gli impegni di ogni membro del team e raccogliere idee, proprio come se si facesse un brainstorming.

Ogni persona avrà una sua card con cui parteciperà alle riunioni da remoto che, ovviamente, portano via meno tempo rispetto a tutto ciò che può essere condotto in presenza.

Excel

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Si tratta di uno strumento tradizionalmente usato da tutti come foglio di calcolo ma pochi sanno che può essere anche altro. Excel è utile anche per pianificare un calendario social.

Grazie alle celle è possibile inserire i post da pubblicare e con un planning periodico pianificare eventi, partnership, festività e avere sempre tutto sotto controllo.

Content DJ

Content DJ, oltre a programmare i post per i blog, serve per conoscere qual è l’orario migliore di pubblicazione dei post, traccia le attività di interazione e rileva anche il content engagement. Quest’ultimo è un dato necessario da sottoporre al cliente poiché fornisce risultati tangibili in fatto di conversione.

Evernote

Evernote si può usare in maniera intuitiva. Registra ogni traccia relativa a campagne social, tiene conto del traffico periodico dei visitatori ed è anche un archivio foto e documenti.

Basta improvvisazione, è il momento di attirare visitatori

I social sono importanti per il nostro lavoro e non possono essere assolutamente sottovalutati. Ogni potenziale cliente si interfaccia con questi strumenti e non è consentito lasciare al caso questa vetrina così importante. Ricordiamo di programmare sempre la nostra attività sui social network in modo da guadagnarci in visibilità e in termini economici.

Post Author: Giulia Carrolli

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