Dji Mavic 3: caratteristiche e usi del drone professionale

I Dji Mavic 3 è un drone di ultima generazione, tanto atteso dagli appassionati che già avevano apprezzato il predecessore, il Mavic 2 Pro. In fase di presentazione erano state annunciate molte novità, tali da porre con largo anticipo questa terza edizione del drone professionale di Dji in una posizione privilegiata rispetto ai competitor. Vale la pena dunque la pena esplorare le caratteristiche del dispositivo, parlando dei pregi e perché no, anche dei difetti (ammesso che ce ne siano).

Dji Mavic 3, un drone performante

Dji ci ha abituati a droni ultra-performanti, pensati sia per il tempo libero che per l’esercizio professionale. Ha sempre fatto riferimento alle ultime tecnologie, spesso e volentieri ponendosi all’avanguardia di un settore che, in ogni caso, è oggetto di un’incessante evoluzione.

A quanto pare, il Mavic 3 rende onore all’approccio che Dji ha saputo esprimere in tutti questi anni. A stupire, almeno rispetto al predecessore sono in particolare tre parametri. Ecco le caratteristiche del drone Dji Mavic 3 che spiccano rispetto a tutte le altre.

  • Autonomia. Il Mavic Pro 2 raggiungeva un’autonomia di 25 minuti, che di per sé rappresentava un unicum rispetto ai prodotti all’epoca presenti nel mercato. Il Mavic 3 fa addirittura meglio, portando l’autonomia a pieno regime addirittura a 40 minuti.
  • Velocità. Il Mavic 3 è probabilmente il dispositivo più ergonomico del mercato. Le pale sono più grandi ma il design è più compatto, le linee sono più affusolate. Da qui, una velocità di crociera più elevata, che raggiunge i 19 metri al secondo. La velocità di ascensione, invece, può raggiungere i 6 metri al secondo.
  • Qualità degli scatti. Il vero punto di forza di Dji Mavic 3 è ovviamente la qualità in campo fotografico. Le novità apportate sono numerose e meritano un paragrafo a parte.

Scatti da favola con il Dji Mavic 3

Dji Mavic 3 segna nuovi standard anche per quanto concerne la qualità degli scatti. Il parametro che balza subito all’occhio è la risoluzione, che raggiunge 5.1K, equivalente a 20 megapixel, che si mantiene costante anche in modalità video. Questa è inoltre arricchita da un framerate elevatissimo, che mantiene stabilmente i 50 fps.

Si segnala anche una interessante modalità esplorazione, frutto di uno zoom a 28x. Ovviamente, a seguito di uno zoom così approfondito gli scatti perdono un po’ di qualità, ma questa si mantiene su livelli comunque professionali.

La qualità di Mavic 3 si mantiene tale anche nelle condizioni più difficili. Le condizioni di scarsa illuminazione, persino “notturna” non fanno paura a questo eccellente dispositivo.

Tecnologia e costi: un drone per la professione e il tempo libero

Dji Mavic 3 si pone come un drone per tutti gli utilizzi, dall’esercizio professionale al tempo libero. Il merito va certo a un prezzo che, giusto per essere chiari, non è bassissimo, ma nemmeno proibitivo. Di certo, alcuni droni pensati appositamente per attività più complesse (es. il rilevamento) costano molto di più.

Dji Mavic 3, d’altronde, è molto semplice da utilizzare, quasi intuitivo. Si comanda senza grandi difficoltà, anche in virtù di un design progettato per resistere alle correnti più perfide e che garantisce sempre una certa regolarità e linearità dei movimenti.

Il dispositivo è anche pensato per durare. I materiali impiegati sono leggeri, ma solidi. Inoltre, è dotato di sensori che gli permettono di riconoscere ostacoli posti in traiettoria anche a una distanza di 200 metri, e reagire di conseguenza.

Dji, un nome una garanzia

Il Mavic 3 conferma ancora una volta la posizione di leader ricoperta da Dji. E’ un’azienda cinese, con sede a Guangdong, specializzata proprio nella progettazione, produzione e vendita di velivoli senza pilota, ovviamente con applicazione in campo civile.

Nonostante la sua fin qui breve vita – è stata fondata nel 2006 – ha conquistato il mercato dei droni (e non solo), ponendosi come benchmark rispetto alle aziende concorrenti e come punto di riferimento per gli appassionati e i professionisti.

Il suo punto di forza risiede proprio nella capacità di progettare droni versatili, che possano essere impiegati per il tempo libero come nella produzione di contenuti video professionali, destinati alla rappresentazione di eventi piuttosto che alle campagne pubblicitarie. Il suo focus è incentrato sullo sviluppo e sul miglioramento tecnologico, come si evince dall’incredibile progressione che ha caratterizzato nel tempo le sue uscite.

Post Author: Giulia Carrolli

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